Sapendo che si tratta di un
esame diagnostico alla bocca, spesso le persone si chiedono la radiografia panoramica come si fa e se si tratta di un esame invasivo o doloroso. L’esame viene eseguito con il paziente in piedi o seduto davanti al macchinario che permette di rilevare le
immagini dell’interno della bocca attraverso l’uso di raggi X con basse radiazioni. L’ortopantomografo ha la forma di un braccio orizzontale in grado di ruotare a seconda delle necessità intorno alla testa del paziente, alle cui estremità contiene, da un lato, la sorgente di raggi X e, dall’altra, il rullino con il film per la stampa delle immagini.
Al momento dell’esame, al paziente viene chiesto di mordere un
supporto di materiale plastico: questa serve a far sì che tutte le corone dei denti – il corpo visibile – possano essere visualizzate in maniera chiara e completa.
Durante l’esame la macchina compie una rotazione completa del cranio, così da ottenere una
ripresa di tutte le sezioni delle articolazioni temporo-mandibolari, in modo da poter rilevare un’immagine completa del distretto maxillo-facciale, che comprenda, oltre ai denti, anche le ossa che lo compongono. È importante, per la rilevazione delle immagini, che il paziente tenga la testa ferma.
L’esame vero e proprio richiede solo un paio di minuti ed è completamente indolore e non invasivo, adatto anche ai
pazienti con disabilità fisiche o ai
bambini. Non sono richieste preparazioni preventive per eseguire l’esame, al paziente viene però chiesto di togliere eventuali orecchini, piercing, o altri elementi in metallo che potrebbero alterare l’esecuzione dell’esame.